La Regione Piemonte mette a disposizione delle
imprese del settore commercio piemontesi un
finanziamento agevolato, associato ad un contributo a fondo perduto,
finalizzato ad incentivare gli investimenti per il mantenimento e lo sviluppo delle attività produttive.
L’agevolazione si compone di due sezioni di intervento:
- Finanziamento a tasso agevolato per le spese ammissibili di cui:
- 70% a tasso zero;
- 30% a tasso convenzionato come da accordi tra istituto bancario e Finpiemonte S.p.A.
- Contributo a fondo perduto, calcolato sulla quota di finanziamento del 70% a tasso zero, secondo le seguenti percentuali:
- 10% per le micro imprese;
- 8% per le piccole imprese;
- 4% per le medie imprese.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di
spese principali:
- attrezzature, impianti e macchinari;
- opere edili di ristrutturazione o realizzazione di impianti idrosanitari, elettrici, ecc.;
- arredamenti, macchine d’ufficio, computer, server, software e licenze d’uso;
- autocarri alimentati a combustibili alternativi o benzina (no Diesel);
- marchi, brevetti, licenze, certificazioni di prodotto non obbligatorie;
a cui si aggiungono le seguenti
spese parametrate in percentuale
alle spese principali:
- acquisto e costruzione di immobili (fino al 100% delle spese principali);
- avviamento d’azienda (fino al 35% delle spese principali);
- consulenze, pubblicità e marketing, siti internet, fiere, locazioni di immobili, locazioni operative di beni e servizi, intermediazione immobiliare (fino al 25% delle spese principali);
- scorte di materie prime, semilavorati, merci, ecc. (fino al 20% delle spese principali);
- acqua, gas, elettricità, telefonia, manutenzioni ordinarie (fino al 5% delle spese principali).
Requisiti per ottenere il contributo:
- essere MPMI iscritte al registro delle imprese ed avere la sede legale o unità operative attive in Regione Piemonte;
- essere attive nel settore commercio disponendo di almeno uno dei seguenti codici ATECO prevalenti: 46, 47, 56 (esclusi 56.4, 56.40, 56.40.0, 56.40.00), 93.29.1, 93.29.10;;
- essere in possesso di DURC regolare ed essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
- essere in regola con gli obblighi in materia di assicurazione obbligatoria contro le calamità naturali;
- fare un finanziamento di durata massima:
- 60 mesi per gli investimenti inferiori o uguali a € 250.000,00;
- 72 mesi per gli investimenti oltre € 250.000,00 e sino a € 1.000.000,00;
- 84 mesi per gli investimenti superiori a € 1.000.000,00;
- il progetto deve essere avviato successivamente l’invio della domanda di contributo e non può essere inferiore ad € 25.000,00;
- i beni oggetto del contributo possono essere anche usati (eccetto gli automezzi);
- non alienare né cedere per almeno tre anni dalla conclusione del progetto i beni oggetto della domanda di contributo.
Lo Studio rimane a disposizione per una valutazione gratuita del progetto e per l’eventuale istruttoria della domanda di contributo.