×

Dettaglio del contributo

Home Contributi a fondo perduto ISI INAIL - RIMOZIONE AMIANTO

Iscriviti alla newsletter

Scopri le ultime novità sui contributi a fondo perduto

ISCRIVITI

Leggi Anche

SCOPRI GLI ALTRI CONTRIBUTI
A FONDO PERDUTO

ISI INAIL - RIMOZIONE AMIANTO

ISI INAIL - RIMOZIONE AMIANTO

marzo 30, 2020


L’INAIL mette a disposizione delle imprese un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese che verranno sostenute per la realizzazione di progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

Il contributo massimo ottenibile è pari ad € 130.000,00 (spesa massima agevolabile € 200.000,00). L’investimento deve essere realizzato successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo.

La presentazione della domanda deve essere effettuata entro il 29/05/2020.
 
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:
  • rimozione di componenti edilizie quali coibentazioni, intonaci, cartoni, controsoffitti, contenenti amianto in matrice friabile;
  • rimozione di amianto da mezzi di trasporto;
  • rimozione di amianto da impianti e attrezzature (cordami, coibentazione, isolamenti di condotte di vapore, condotte di fumi ecc.);
  • rimozione di piastrelle e pavimentazioni in vinile amianto compresi eventuali stucchi e mastici contenenti amianto;
  • rimozione di coperture in cemento-amianto;
  • rimozione di manufatti contenenti amianto in matrice compatta (cassoni, canne fumarie, comignoli, pareti verticali, controsoffitti, condutture, ecc.).
 
Sono ritenute ammissibili, nel limite massimo del 10% del progetto, le spese tecniche e assimilabili utili alla realizzazione dell’investimento (redazione perizia asseverata, analisi dell’amianto, direzione lavori e coordinamento della sicurezza ecc.) 
 
Le spese di progetto relative alla rimozione e rifacimento della copertura possono essere computate nella misura massima di 60 €/mq rispettando i seguenti valori limite:
  • valore limite di 30 €/mq di copertura in amianto per i lavori di bonifica incluso il trasporto e lo smaltimento;
  • valore limite di 30 €/mq della nuova copertura per l’acquisto e posa in opera della copertura sostitutiva e degli elementi edili ad essa accessori.
 
Requisiti per ottenere il contributo:
  • l’impresa deve essere iscritta nel Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane;
  • essere in possesso di DURC regolare ed aver pagato il diritto annuale camerale;
  • non aver beneficiato del medesimo contributo nelle edizioni ISI 2016, 2017, 2018;
  • la domanda di contributo deve essere presentata prima della realizzazione del progetto (anche il solo versamento di un acconto impedisce la possibilità di presentare la domanda);
  • è necessario effettuare sia la rimozione che lo smaltimento in discarica autorizzata (non è sufficiente l’incapsulamento ed il confinamento dei materiali rimossi);
  • gli interventi dovranno essere affidati a ditte qualificate e iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie 10A o 10B per la rimozione e nella categoria 5 per il trasporto di amianto;
  • l’amianto in oggetto deve rientrare in una delle seguenti categorie di silicati fibrosi:
    • actinolite d’amianto, n. CAS 77536-66-4;
    • grunerite d’amianto (amosite), n. CAS 12172-73-5;
    • antofillite d’amianto, n. CAS 77536-67-5;
    • crisotilo, n. CAS 12001-29-5;
    • crocidolite, n. CAS 12001-28-4;
    • tremolite d’amianto, n. CAS 77536-68-6.

Lo Studio rimane a disposizione per una valutazione gratuita del progetto e per l’eventuale istruttoria della domanda di contributo.

Vuoi maggiori informazioni? Siamo a tua disposizione !

Vuoi maggiori informazioni? Siamo a tua disposizione !

Iscriviti alla newsletter

Inserisci i tuoi dati per essere aggiornato su tutte le novità

   Dichiaro di aver preso visione dell' Informativa riguardante il trattamento dei dati personali
Questo sito utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. Maggiori informazioni.