La Regione Piemonte mette a disposizione delle imprese un
contributo a fondo perduto, associato ad un finanziamento agevolato, per l’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, finalizzati all’autoconsumo, e per l’acquisto di sistemi di accumulo/stoccaggio.
La misura è composta da due agevolazioni:
- Contributo a fondo perduto, calcolato sull’investimento totale:
- 30% per le micro e piccole imprese;
- 20% per le medie imprese;
- 10% per le grandi imprese.
- Finanziamento a tasso agevolato, pari alla quota parte rimanente dell’investimento:
- 70% a tasso zero;
- 30% a tasso convenzionato come da accordi tra istituto bancario e Finpiemonte S.p.A.
Sono ammissibili i seguenti interventi:
- acquisto e posa di impianti a fonti rinnovabili, per la produzione di energia elettrica in misura non superiore al consumo medio annuo derivante dalle bollette;
- installazione sistemi di accumulo dell’energia autoprodotta;
- spese tecniche di progettazione, direzione lavori, diagnosi energetica;
- opere edili, strettamente collegate al progetto (nel limite del 30% delle spese ammissibili);
- acquisto di macchinari e attrezzature necessarie alla realizzazione degli impianti.
Il progetto deve essere realizzato successivamente alla presentazione della domanda di contributo e non dev’essere inferiore ad € 50.000,00 + IVA.
La scadenza per la presentazione della domanda è subordinata alla disponibilità delle risorse stanziate.
Requisiti per ottenere il contributo:
- essere iscritti al Registro delle Imprese da almeno due anni ed avere due bilanci chiusi ed approvati;
- avere sede legale o unità locale attiva in Piemonte;
- essere in possesso di DURC regolare ed aver pagato il diritto annuale camerale;
- essere in regola con l’assicurazione contro calamità naturali ed eventi catastrofali;
- il progetto non può essere inferiore ad € 50.000,00 + IVA e deve essere avviato successivamente l’assegnazione del codice CUP. Non è possibile procedere con il versamento di acconti e con la firma di contratti prima dell’invio della domanda;
- la conclusione dell’investimento deve avvenire entro e non oltre diciotto mesi dal ricevimento del decreto di concessione;
- predisporre, a cura di un tecnico abilitato, una diagnosi energetica eseguita sui dati di consumo degli ultimi due anni e secondo le specifiche del D. Lgs. 102/2014 e della NORMA UNI CEI EN 16247;
- chiedere un finanziamento agevolato, a una delle banche convenzionate, di durata massima:
- 60 mesi per gli investimenti inferiori o uguali a € 1.000.000,00;
- 72 mesi per gli investimenti oltre € 1.000.000,00 e sino a € 2.000.000,00;
- 84 mesi per gli investimenti superiori a € 2.000.000,00;
- i beni e gli impianti acquistati devono essere nuovi di fabbrica;
- le fatture devono essere pagate esclusivamente dal conto corrente su cui è stato erogato il finanziamento.
Lo Studio rimane a disposizione per una valutazione gratuita del progetto e per l’eventuale istruttoria della domanda di contributo.