Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione delle imprese femminili un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 80% delle spese sostenute per la costituzione o il consolidamento delle imprese femminili.
L’agevolazione viene definita secondo la seguente articolazione:
- imprese costituite da meno di 12 mesi:
- per i progetti di spesa non superiori ad € 100.000,00, l'agevolazione ottenibile è pari al 80% dell'investimento con un contributo massimo pari ad € 50.000,00;
- per i progetti di spesa non superiori ad € 100.000,00, che prevedono l’avvio dell’attività da parte di una donna disoccupata, l'agevolazione ottenibile è pari al 90% dell'investimento con un contributo massimo pari ad € 50.000,00;
- per i progetti di spesa tra € 100.000,00 ed € 250.000,00, l'agevolazione ottenibile è pari al 50% dell'investimento con un contributo massimo pari ad € 125.000,00;
- imprese costituite da almeno 12 mesi:
- per i progetti di spesa non superiori ad € 400.000,00, l'agevolazione ottenibile è pari al 50% dell'investimento con un contributo massimo pari ad € 200.000,00. Oltre al contributo a fondo perduto viene concesso anche un finanziamento agevolato.
La presentazione della domanda deve avvenire entro il 05/05/2022.
Sono ammissibili le spese relativamente a:
- immobilizzazioni materiali, quali impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica;
- immobilizzazioni immateriali, quali software, piattaforme digitali, brevetti;
- servizi in cloud funzionali ai processi della gestione aziendale;
- personale dipendente assunto a tempo determinato o indeterminato impiegato nell’attività;
- acquisto di materie prime, sussidiarie e materiali consumo, canoni di affitto e godimento beni di terzi nel limite massimo del 20% del progetto totale.
Tutte le spese dovranno essere sostenute dopo la presentazione della domanda di contributo.
Requisiti per ottenere il contributo:
- essere regolarmente costituite ed avere sede legale o sede operativa ubicata sul territorio nazionale;
- risultare regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese, essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti ed avere una posizione DURC regolare;
- le spese devono essere pagate tramite strumenti tracciabili (bonifico, carte di debito, ecc.) da uno o più conti correnti intestati all’impresa richiedente. Non è ammesso l’uso del denaro contante;
- in caso di società cooperativa o di persone, le donne dovranno rappresentare almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
- in caso di società di capitali, le quote di partecipazione devono essere possedute in misura non inferiore ai due terzi da donne e gli organi di amministrazione dovranno essere costituiti per almeno i due terzi da donne.
Lo Studio rimane a disposizione per una valutazione gratuita del progetto e per l’eventuale istruttoria della domanda di contributo.