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PRODUZIONE ENERGETICA DA FONTI RINNOVABILI - LIGURIA 2023

PRODUZIONE ENERGETICA DA FONTI RINNOVABILI - LIGURIA 2023

agosto 04, 2023
La Regione Liguria mette a disposizione delle imprese liguri un finanziamento agevolato, associato ad un contributo a fondo perduto, finalizzato ad incentivare gli investimenti relativi alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

L’agevolazione si compone di due sezioni di intervento:
  • finanziamento a tasso agevolato pari al 40% delle spese ritenute ammissibili (tasso agevolato annuo 1,50%);
  • contributo a fondo perduto fino al 40% delle spese ritenute ammissibili.

Il progetto di investimento deve essere realizzato successivamente alla ricezione del decreto di concessione del contributo e non dev’essere inferiore ad € 20.000,00 per le microimprese e ad € 60.000,00 per le piccole e medie imprese.

L’invio della domanda deve essere effettuato il 22/09/2023.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
  • realizzazione di impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile (fotovoltaico, eolico, ecc.) per la produzione di energia destinata all’autoconsumo;
  • fornitura e posa in opera di eventuali sistemi di accumulo;
  • opere edili strettamente necessarie alla realizzazione dell’intervento;
  • progettazione, studi di prefattibilità, direzione lavori e collaudi tecnici;
  • opere di repowering su impianti già esistenti.

Gli impianti devono essere interamente destinati all’autoconsumo dell’energia prodotta.
 
L’eventuale energia eccedente potrà essere accumulata o immessa in rete a condizione che la cessione sia effettuata a titolo gratuito.

Requisiti per ottenere il contributo:
  • essere iscritti al Registro delle Imprese ed avere sede legale o unità locale attive in Liguria;
  • avere il codice Ateco primario della sede dell’investimento tra quelli ammissibili da bando. Non sono ammesse le imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, nel settore della pesca e dell’acquacoltura;
  • essere in possesso di DURC regolare ed aver pagato il diritto annuale camerale;
  • rispettare i parametri dimensionali previsti per la micro, piccola e media impresa;
  • il progetto di investimento deve essere concluso entro e non oltre dieci mesi dalla data di concessione e comunque entro il 31/10/2024;
  • le fatture devono riportare il codice CUP assegnato in sede di concessione del contributo;
  • non alienare e non destinare ad usi diversi da quelli previsti dall’iniziativa finanziata, i beni oggetto della domanda di contributo per almeno tre anni dalla data di erogazione del contributo.

Lo Studio rimane a disposizione per una valutazione gratuita del progetto e per l’eventuale istruttoria della domanda di contributo.

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