La Regione Liguria mette a disposizione delle imprese un contributo a fondo perduto
pari al 50% delle
spese sostenute per l’acquisto di hardware, software, siti e-commerce/attività web marketing e consulenze specialistiche finalizzate a migliorare l’efficienza dell’impresa e l’organizzazione del lavoro.
Il
contributo minimo ottenibile è di
€ 5.000,00 (50% di una spesa pari ad € 10.000,00).
Il
contributo massimo ottenibile è di
€ 20.000,00 (50% di una spesa pari o superiore ad € 40.000,00).
L’apertura del canale è prevista in data 03/05/2024 e la presentazione della domanda dovrà essere effettuata al più presto essendo il contributo soggetto ad esaurimento fondi.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
- acquisto di hardware e dispositivi accessori (computer, server, firewall, stampanti 3D, lettori barcode, ecc.);
- acquisto di software, brevetti, licenze e programmi informatici;
- prestazioni consulenziali per l’implementazione di innovazioni del sistema distributivo attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali (ad es.: soluzioni digital/web marketing, siti internet, “e-business” e “e-commerce”, punto vendita digitale, ecc.) e servizi finalizzati al miglioramento dell’efficienza dell’impresa e l’organizzazione del lavoro.
Sono escluse dal presente bando le imprese con Codici Ateco riferibili ad attività di agricoltura, silvicoltura e pesca.
Requisiti per ottenere il contributo:
- avere sede legale o unità operative attive in Liguria;
- essere classificabile come “micro, piccola o media impresa” e di conseguenza rispettare i seguenti requisiti:
- numero dipendenti inferiore a 250 unità;
- fatturato uguale o inferiore 50 milioni di euro;
- attivo di bilancio uguale o inferiore a 43 milioni di euro;
- essere in possesso di DURC regolare e, per i soggetti iscritti al Registro Imprese, essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
- presentare preventivi di valore totale pari o superiore ad € 10.000,00 + IVA;
- i beni acquistati devono essere nuovi di fabbrica (non sono ammessi beni usati o rigenerati) e devono essere mantenuti all’interno dell’azienda per almeno 3 anni dalla data di erogazione del contributo.
Lo studio rimane a disposizione per una valutazione gratuita del progetto e per l’eventuale istruttoria della domanda di contributo.