La Regione Liguria mette a disposizione delle
MPMI un contributo a fondo perduto pari al 25% combinato con un finanziamento a tasso agevolato pari al 1,50% relativamente alle spese sostenute per l’ampliamento di nuove unità produttive, acquisto di fabbricati, attrezzature, impianti, macchinari e software.
Il contributo a fondo perduto e relativo finanziamento agevolato sono erogati in funzione della sede dell’investimento e dell’importo del progetto ritenuto ammissibile:
I programmi di investimento agevolati ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 “DE MINIMIS” possono essere avviati a far data dal 01/09/2024, purché non risultino ancora conclusi.
L’apertura del canale è prevista in data 15/04/2025 e la presentazione della domanda dovrà essere effettuata al più presto e comunque non oltre il 24/04/2025, essendo il contributo soggetto ad esaurimento fondi.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:
- a) spese per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, attrezzature, programmi informatici, brevetti, licenze, know-how;
- b) spese per l’acquisto di fabbricati già costruiti, opere edili ed impiantistiche, progettazione, collaudo etc., nella misura massima non superiore al totale della voce di spese a);
- c) spese per l’acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni, nel limite del 10% del totale della voce di spesa b);
- d) spese per prestazioni consulenziali relative a studi di fattibilità, certificazioni, web marketing, siti internet, e-commerce etc., nel limite del 10% del totale delle voci di spesa a), b) e c).
Non sono ammissibili gli acquisti effettuati tramite locazione finanziaria e i beni usati o rigenerati.
Requisiti per ottenere il contributo:
- avere sede legale o unità operative attive in Liguria;
- essere classificabile come “micro, piccola o media impresa” e di conseguenza rispettare i seguenti requisiti:
- numero dipendenti inferiore a 250 unità;
- fatturato uguale o inferiore 50 milioni di euro;
- attivo di bilancio uguale o inferiore a 43 milioni di euro;
- essere iscritta al Registro delle Imprese, essere in possesso di DURC regolare ed essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
- le imprese rientranti nella LINEA B non devono aver presentato domanda a valere sui bandi a sostegno dei programmi di investimento realizzati da PMI nell’area di crisi complessa savonese o nelle aree di crisi industriale complessa, approvati con D.G.R. n.602/2024;
- i preventivi/le fatture devono avere un valore totale pari o superiore ad € 200.000,00 + IVA;
- le fatture e i pagamenti emessi successivamente alla data di invio della domanda dovranno riportare il “codice CUP” del progetto e la dicitura prevista da bando;
- la conclusione dell’investimento dovrà avvenire entro e non oltre dodici mesi dalla data di ricevimento del decreto di concessione;
- nei tre anni successivi alla data di erogazione del contributo, non trasferire a qualsiasi titolo i beni acquistati o realizzati, mantenere la localizzazione dell’unità operativa interessata dall’investimento e non cessare l’attività produttiva.
Lo Studio rimane a disposizione per una valutazione gratuita del progetto e per l’eventuale istruttoria della domanda di contributo.